Movski, vedere film in streaming online


Movski si presenta come una manna per gli amanti del cinema. Si tratta di un sito web che consente appunto di vedere film in streaming senza necessità di scaricare alcun file, fatta eccezione per l’eventuale player web se non ancora installato sul proprio sistema.

Il database è piuttosto ampio (più di 3.000 titoli) con circa 30.000 link a film da vedere online. E’ possibile navigare per generi o cercare il titolo direttamente ed ad ogni link è associato un giudizio (positivo o negativo) circa la qualità del filmato. Nota negativa è l’assenza di informazioni circa la lingua e quindi si è costretti ad andare a tentativi nella ricerca della lingua preferita. Ovviamente quasi tutti sono in inglese.

Via | Makeuseof.com

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Linus Torvals, un grande inventore


Linus Torvalds, il fondatore di Linux, è stato selezionato fra i 100 inventori più importanti della storia dell’umanità.

Ogni persona nella lista che segue ha lasciato un segno in maniera più o meno vistoso nel mondo. Si va dall’antichità fino ai fondatori di Google e scorrendo la lista possiamo trovare anche due italiani: Volta e Marconi. Ma è difficile non capire di chi si sta parlando leggendo anche solo il nome.

* Cro-Magnon
* Imhotep
* Archimedes
* Cai Lun
* Heron of Alexandria
* Johannes Gutenberg
* Christiaan Huygens
* Antonie van Leeuwenhoek
* Benjamin Franklin
* James Watt
* Joseph and Étienne Montgolfier
* Alessandro Volta
* Joseph-Marie Jacquard
* John Loudon McAdam
* Nicéphore Niépce
* Robert Fulton
* Eli Whitney
* Alois Senefelder
* Sir William Congreve
* René Laënnec
* George Stephenson
* Louis Daguerre
* Samuel F.B. Morse
* Charles Babbage
* Sir Rowland Hill
* Charles Goodyear
* John Deere
* Claude-Étienne Minié
* Louis Braille
* Cyrus McCormick
* Elisha Graves Otis
* Sir Henry Bessemer
* Samuel Colt
* Richard J. Gatling
* James Starley
* Alfred Nobel
* John Wesley Hyatt
* Ferdinand von Zeppelin
* Georges Leclanché
* Hiram Maxim
* John P. Holland
* Karl Benz and Gottlieb Daimler
* Wilhelm Conrad Röntgen
* Thomas Edison
* Alexander Graham Bell
* Otto Lilienthal
* Emil Berliner
* Nikola Tesla
* Rudolf Diesel
* George Washington Carver
* James A. Naismith
* Auguste and Louis Lumière
* Henry Ford
* Reginald Fessenden
* Wilbur and Orville Wright
* Lee de Forest
* Guglielmo Marconi
* Robert Goddard
* Clarence Birdseye
* Igor Sikorsky
* Vladimir Zworykin
* Edwin H. Armstrong
* R. Buckminster Fuller
* Paul Müller
* Ernest O. Lawrence
* Charles Stark Draper
* Walt Disney
* William P. Lear
* Felix Wankel
* John von Neumann
* Chester F. Carlson
* Grace Murray Hopper
* Frank Whittle
* John Mauchly and J. Presper Eckert
* Edward Teller
* Michael DeBakey
* Willard Libby
* Edwin Herbert Land
* Virginia Apgar
* Leo Fender
* William Shockley, John Bardeen, and Walter Brattain
* Wernher von Braun
* Charles Townes
* Gertrude B. Elion
* Frederick Sanger
* Tom Kilburn
* Stephanie Kwolek
* Douglas Engelbart
* Robert Noyce
* Ron Toomer
* Heinrich Rohrer and Gerd Binnig
* Paul Lauterbur and Peter Mansfield
* Robert Kahn and Vint Cerf
* Ian Wilmut
* Rodney Brooks
* Steve Jobs and Stephen Wozniak
* Tim Berners-Lee
* Bill Gates
* Linus Torvalds
* Sergey Brin and Larry

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Android-x86 si prepara alla versione 2.1


È lecito pensare che il futuro rilascio di Chrome OS renda inutile Android-x86, il port a 32-bit del popolare sistema operativo Linux-based di Google per i dispositivi cellulari: eppure si tratta di due sistemi dalle caratteristiche differenti e lo sviluppo della distribuzione continua imperterrito anche con Eclair.

A tale proposito – esattamente come accadde per Android 1.6 – gli sviluppatori di Android-x86 hanno già cominciato a lavorare al merging di Eclair: in realtà le ultime build relative sono tutte opera di Yi Sun — perciò si tratta di una fase lungi dall’essere completa. Le novità sono diverse, dal kernel 2.6.32 al driver per la retroilluminazione degli EeePC.

Non tutte le funzionalità sono incluse nelle immagini (disponibili come ISO e per USB stick) scaricabili dal sito del progetto e ci sono diversi problemi noti, come prestazioni grafiche ridotte e una riproduzione troppo bassa dell’audio per citarne alcune. Lo snapshot è ancora identificato come 2.0 perché troppi componenti risultano ancora assenti, ma non ci vorrà molto perché la build sia completa.

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Top Ten applicazioni Android

In questa brevissima guida mostreremo e spiegheremo le 10 migliori applicazioni (secondo me) da avere nel proprio cellulare android, nel mio caso un HTC Magic TIM.

 Diciamo che c sono molte applicazioni che rendono i cellulari con il sistema operativo android, un passo avanti rispetto a symbian o win mobile.

ecco la lista:

 1) Advanced task killer

            Come dice il nome stesso, un Task Manager in cui è possibile scegliere le applicazioniappunto da killare, questo può essere utile quando si ha il cellulare lento, quindi ram full

2)Astro view

            Un analizzatore o esploratore dei contenuti del nostro telefono e sd/card, tramite questo è pure possibile installare applicazioni direttamente dalla sd/card

3)aTrackDog
            Un utilissimo programma che scansione l”intero cellulare, si salva tutte le applicazioni installate e controlla tramite il market se v sono versioni aggiornate

3bis)Copilot Live 8

            Un comodo navigatore GPS offline, veloce, bello e funzionale, unico inconveniente è il prezzo, infatti è disponibile sul market ma costa un pò

4)Dolphin Browser

            A mio parere il miglior browser attualmente esistente per i sistemi android, gestisce perfino le tab. e permette il dowload dei video di youtube

 5)ES File Explorer

            Oltre ad essere un explorer locale, questo permettere pure di scansionare la propria rete di casa, e addirittura di collegarsi a server ftp

 6)OpenHome

            Per la personalizzazzione della propria home, Open Home permette di cambiare temi, cambiare le icone e aggiunge una comodissima dock. Consigliato davvero!

7)Meridian

            Un potente player, purtroppo non supporta ancora gli avi e gli flv, ma il progetto va giornalmente avanti, magari riuscirà a supportare tutto, ottima GUI.

8)Nimbuzz

            Client MSN/GTalk/Yahoo/Facebook e chi più ne ha più ne metta, completo, funzionale supporta perfino skype e le chiamate, trilli e tutto il resto, da avere!

9)PowerManager

            Come dice il nome, è un gestore di batterie, vi fa risparmiare batteria ed è personalizzabile, potete creare profili in base alla % della vostra batteria.

10)Wifi Tracker

                Un Analizzatore di reti wifi collegato al GPS, questo infatti v scansione la zona e vi segnala nella mappa dove si trova l”access point in base al vostro GPS.

Spero che queste applicazioni siano di vostro gradimento e vi siano utili, al più presto vedrò di publicare altre applicazioni, in attesa, buona lettura e prova di questi :D

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Typekit, supporto a WOFF per Firefox 3.6


Non è la prima volta che parlo di Typekit: per quanto personalmente preferisca soluzioni “aperte” (e questa non lo è, oltre a richiedere la sottoscrizione di un abbonamento), in rete il suo utilizzo è sempre più diffuso.

Fortunatamente gli sviluppatori di Typekit sono altrettanto pronti a rispondere alle nuove esigenze degli utenti: con il rilascio di Firefox 3.6 è stato introdotto un nuovo formato per l’embedding dei font – come accennavo in un articolo apparso su Ossblog.it – che è destinato a far discutere.

WOFF (questo il nome del formato introdotto da Mozilla) è una sorta di TrueType compresso dedicato espressamente al web e ad HTML5: già entusiasta dell’idea ai tempi della prima proposta, il team di Typekit ha assicurato il supporto al nuovo formato.

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Airnergy accumula energia da segnale WiFi


Il CES 2010 è già terminato da due giorni, ma continua inevitabilmente a far parlare di sé: in questo caso parlare di “rivoluzione” nel campo dell’energia potrebbe non essere così inappropriato — benché il tono sembri eccessivamente entusiastico. Sto parlando dell’RCA Airnergy, sostanzialmente un caricabatterie portatile.

Nulla d’eccezionale, se non fosse che quest’ultimo permette di ricaricare – attraverso il connettore USB integrato – i propri device portatili semplicemente accumulando elettricità dai segnali WiFi degli hotspot. No, non si tratta di un fake. La notizia della sua presentazione al CES è “rimbalzata” ovunque sulla rete e può darsi che il buzz continui fino all’inizio dell’estate.

RCA non ha ancora reso disponibili ulteriori informazioni attraverso il suo sito, ma le indiscrezioni del CES danno come prevedibile l’uscita di questo particolare caricabatterie per la prossima stagione estiva al prezzo esiguo di $40 (ovvero circa 27,50€): molti hanno già espresso perplessità sul suo effettivo funzionamento a causa della diffidenza verso il produttore. In ogni caso è disponibile un video che lo presenta in modo più approfondito.

Foto | OhGizmo!

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Hello World programmazione Android


Salve, in questa breve guida spiegheremo come realizzare il primo programma per i sistemi Android,
la prima cosa da fare è preocurarci eclipse e configurarlo con gli SDK di google android, per questo basta seguire la
codesta guida Hackroom – Android, fatto ciò, una volta configurato il nostro bel
programma, andiamo su New–>Projet–>Android Projet. successivamente vi apparira la parte SRC del nostro programma, ovvero la parte del sorgente da scrivere.
Qui iniziamo la vera e propria parte di programmazione, faremo un semlice hello world, quindi iniziamo con gli import:

Code:
		import android.app.Activity;
		import android.os.Bundle;
		import android.widget.TextView;
	

Fatto questo possiamo iniziare a creare la nostra classe:

Code:
	public class aa extends Activity 
	{
		   @Override
		   public void onCreate(Bundle savedInstanceState)
		   {
			        super.onCreate(savedInstanceState);
			        TextView tv = new TextView(this);
			        tv.setText("Hello, Android");
			        setContentView(tv);
		   }
	}
	

Alla fine avremo il seguente intero codice:

Code:
	package test.test;
	import android.app.Activity;
	import android.os.Bundle;
	import android.widget.TextView;
	public class aa extends Activity 
	{
		   @Override
		   public void onCreate(Bundle savedInstanceState)
		   {
			        super.onCreate(savedInstanceState);
			        TextView tv = new TextView(this);
			        tv.setText("Hello, Android");
			        setContentView(tv);
		   }
	}
	

Per eventuale chiarimenti scrivete pure, sarò lieto di aiutarvi, spero di fare al + presto una guida avanzata su come creare menù e usare accelerometro!

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Google lancia ufficialmente il Nexus One


Tre anni dopo le voci di un possibile telefono cellulare marchiato Google, ecco finalmente che il gigante di Mountain View ha trasformato queste voci in realtà presentando ufficialmente il Nexus One nell’evento che si è tenuto oggi negli USA. Al momento disponibile solo negli Stati Uniti, Google ha già annunciato che presto questo telefono sarà disponibile anche con Verizon e con Vodafone in Europa. Veniamo ora alle carattersitche del cellulare.

google nexus one

google nexus one

Il Nexus One è il cellulare brandizzato Google e realizzato da HTC di cui si è molto parlato nell’ultimo mese e di cui erano già state pubblicate le specifiche e le prime recensioni. Vediamo di riepilogare in breve quelle che sono le specifiche tecniche dello smartphone:

  • Display da 3.7″ AMOLED 480×800 WVGA
  • Processore Qualcomm Snapdragon da 1 Gzhz
  • Memoria: 512 MB RAM e 512 MB ROM con MicroSD da 4 GB inclusa (supporta MicroSD fino a 32 GB)
  • Fotocamera: 5 megapixel con autofocus, flash LED, geotagging, zoom digitale 2x, possibilità di registrare i video con risoluzione di 720×480 pixel
  • Batteria: 1.400 mAh
  • Connettività: HSDPA 7.2 Mbps e HSUPA 2Mbps, Bluetooth 2.1 + EDR, Wi-Fi 802.11 b/g/n
  • Sensori: prossimità, luce, bussola digitale, accelerometro, ricevitore AGPS
  • Audio: jack da 3.5mm, due microfoni
  • Sistema di abbattimento dinamico del rumore
  • Trackball con LED per la notifica degli eventi
  • Sistema Operativo: Android 2.1

Tra le caratteristiche segnaliamo anche la possibilità di avere un’incisione laser sul retro fino a 50 caratteri. La trackball manda degli impulsi luminosi per avvisare gli utenti di eventi che hanno bisogno di attenzione, come una nuova e-mail o dei messaggi di testo.

Presentazione

Come abbiamo già detto il Nexus One è prodotto dalla taiwanese HTC, alla presentazione odierna ha parlato anche il CEO di HTC, Peter Chou che ha affermato: “Il Nexus One rappresenta la combinazione di design e innovazione che due società come Google e HTC possono raggiungere quando collaborano insieme. Nexus One continua la strategia di HTC che intende offrire alle persone una gamma di telefoni cellulari capaci di soddisfare tutte le esigenze.”

Tra le novità annunciate nel corso della presentazione anche l’allargamento dell’Open Handset Alliance con l’ingresso dell’operatore cinese China Mobile.

nexus one

nexus one

Sistema Operativo

Il Nexus One è equipaggiato con la versione 2.1 di Android che offre la possibilità di personalizzare l’home screen con cinque panel, consentento agli utenti di portare sul desktop le applicazioni che utilizzano con maggiore frequenza. E’ presente anche un nuovo widget per il meteo e le news, un widget per la gestione dei consumi, supporto agli sfondi animati e grafica 3D.

Il Nexus One può essere utilizzato in molte funzioni anche utilizzando i comandi vocali, ad esempio si può navigare tra i vari menu e lanciare delle applicazioni o dettare dei testi per le note od SMS ad esempio. Tra le novità introdotte in Android 2.1 vi sono Google Maps con funzioni di navigazione vocale e Google Earth che sfrutta il framework 3D dello smartphone.

google maps

google maps

Commercializzazione

Gli utenti (solo negli USA al momento) possono già acquistare il telefono direttamente online sul sito web http://www.google.com/phone/ (dove si può anche visualizzare una demo 3D dello smartphone). Il costo è di 529 dollari per il telefono sbloccato, mentre costa 179 dollari se si vuole sottoscrivere un contratto biennale con l’operatore T-Mobile. Per poter acquistare questo telefono bisogna usare necessariamente Google Checkout, il sistema di pagamento di Google.

Mi preme rimarcare il fatto che il Nexus One verrà venduto online in un apposito “Google phone store” dove a breve sarà possibile acquistare anche altri cellulari (altri modelli HTC e Motorola in primis). Per quanto riguarda l’Italia invece il Nexus One dovrebbe essere disponibile in privamera con l’operatore Vodafone (che fa parte dell’Open Handset Alliance), anche se non vi sono informazioni concrete al riguardo. E’ già stato annunciato che a breve il Nexus One verrà commercializzato anche nel Regno Unito, Singapore ed Hong Kong.

Considerazioni

Con il lancio del Nexus One Google entra di prepotenza nel mercato degli smartphone lanciando la propria sfida a RIM (Blackberry) e soprattutto ad Apple. Dal punto di vista tecnologico lo smartphone è senz’altro dotato di un hardware di tutto rispetto, a cominciare dalla potente CPU Snapdragon e ben 512 MB di memoria RAM e da un display di ottima qualità e grande risoluzione. Completa anche la dotazione di sensori, fotocamera, GPS, controllo vocale ecc.Il Nexus One risulta sottile e maneggevole nonostante l’ampia dimensione del display. Dal punto di vista hardware e costruttivo cè ben poco da recriminare (forse una maggiore memoria integrata).

Il “super cellulare” come è stato definito supera i limiti di quello che ad oggi era possibile fare con un telefono e si candida a diventare un compagno tecnologico di supporto alle attività quotidiane. Nel Nexus One “il web incontra il telefono“, da qui l’interesse di Google per questo genere di dispositivi, nei prossimi anni la ricerca e la navigazione tramite dispositivi mobili saranno sempre maggiori.

Su YouTube Google ha lanciato il canale video ufficiale del Nexus One dove è presente il seguente video.

Ora tocca a voi, quali sono le vostre considerazioni sul Nexus One? E sulla politica commerciale di Google? Come pensate risponderanno Apple e RIM?

Fonte:AndroidPlanet

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Rilasciata emesene 1.6

Le vacanze di Natale hanno dato l’opportunità a molti sviluppatori indipendenti di concentrarsi su quei progetti che portano avanti nel tempo libero: per quanto diffuso e apprezzato, EMeSeNe è tra questi. A distanza di qualche mese dal rilascio precedente – cui era seguita una versione di bug fixing – è stato rilasciato EMeSeNe 1.6 (nome in codice Mate).

Sono state migliorate l’usabilità e le preferenze, ora la lista dei contatti include le emoticon per indicare lo stato e sono stati risolti diversi bug del codice. Tuttavia nei download ufficiali è ancora presente EMeSeNe 1.5 — se si eccettuano i sorgenti aggiornati: si dovrà attendere qualche giorno perché terze parti realizzino i pacchetti specifici per le distribuzioni più diffuse.

A essere aggiornato – per quanto ritenuto instabile e non supportato ufficialmente – anche l’installer per Windows (che si avvale di Py2exe). La cosa più interessante riguarda però lo stato della prossima versione 2.0 di EMeSeNe: non si accenna ad aMSN 2, in compenso la release è ora in alpha e supporterà il backend WebKit per la costruzione dell’interfaccia.

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Chrome supera Safari


Secondo Net Applications Market Share nel mese di dicembre il numero di utenti che utilizzano Chrome, il browser di Google, avrebbe superato quello degli utilizzatori di Safari.

Anche se le rilevazioni tengono in considerazione solo 40 mila siti, si tratta di una percentuale molto alta per un browser che è stato lanciato solo 18 mesi fa. Il sorpasso potrebbe essere dovuto anche al recente rilascio della beta di Chrome per Linux e Mac Os X.

Da notare anche l’aumento di utenti che navigano dal telefonino con una percentuale che sale dal 1,19% al 1,42%. Anche qui a trainare sono gli smart phone dotati di Android (+55%), seguiti da Blackberry (+22%), iPhone (+20%) e per concludere Symbian (+19%).

Via | OsNews

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