PDF a rischio exploit anche senza doppio click
filed in altro on mar.10, 2009

La falla critica “CVE-2009-0658” comunicata da Adobe il 19 febbraio e riguardante Adobe Reader 9 e Acrobat 9 (e precedenti versioni), la cui patch non verrà rilasciata prima del giorno 11 marzo, assume una valenza ancora più critica da quando il ricercatore informatico Didier Stevens ha esposto le sue ultime scoperte in merito all”interno del suo blog. L”apertura dei file PDF non sarebbe infatti un prerequisito indispensabile per mettere a repentaglio la sicurezza del proprio sistema, ma sarebbe sufficiente selezionare il documento con un click o visualizzare la sua anteprima.
Come illustrato da Stevens all”interno del suo post, Adobe Reader si integra in Windows Explorer permettendo così al programma di leggere i metadati contenuti nei file PDF; ciò sarebbe possibile grazie all”utilizzo delle cosiddette “Windows Explorer Shell Extensions”, incaricate di visualizzare all”interno delle normali finestre del sistema operativo informazioni addizionali relative ai file di cui si è selezionata la miniatura. La semplice operazione di selezionare un file PDF comporterebbe così la lettura di informazioni extra sul documento e la conseguente esecuzione di codice maligno in grado di sfruttare la vulnerabilità in questione.
Stevens porta all”attenzione tre differenti situazioni nelle quali la “PDF Shell Extension” sarebbe in grado di sfruttare la falla incriminata, il tutto senza alcun avviso da parte di Windows Explorer: la semplice selezione di un documento tramite singolo click del mouse, l”utilizzo della modalità Anteprima per visualizzare le icone e il semplice sostare del mouse su di un documento PDF.
Si tratterebbe in concreto di operazioni in grado di accedere in qualche modo ai file, seppure in maniera implicita, allo scopo di attingere ai metadati in essi contenuti, operazione comunque sufficiente ad aprire un varco verso la vulnerabilità segnalata da Adobe. È quindi bene «essere molto attenti nel caso si debbano gestire file potenzialmente malevoli», raccomanda Stevens nel suo post; «il loro codice potrebbe essere eseguito inavvertitamente anche senza fare un doppio click sui file».
Stando alle dichiarazioni di Adobe, la patch ufficiale per Adobe Reader e Acrobat 9 dovrebbe essere resa disponibile il giorno 11 marzo, mentre i correttivi per le versioni 7 e 8 dei programmi dovrebbero essere rilasciati il giorno 18 marzo. Nel frattempo è possibile aggirare la vulnerabilità installando nel sistema la patch non ufficiale realizzata da Lurene Grenier oppure prendere in considerazione la più drastica sostituzione del lettore PDF con una delle numerose alternative a disposizione, tra cui l”ottimo Foxit Reader.
Fonte: www.webnews.it
agosto 19th, 2010 on 20:53
Wow!, this was a top quality post. In theory I’d like to write like this too – taking time and real effort to make a good article… but what can I say… I procrastinate a lot and never seem to achieve anything
agosto 21st, 2010 on 16:22
Thank you for the absorbing read! Alright playtime is over and back to school work.
ottobre 10th, 2010 on 15:44
I wanted to thank you for this great read!! I definitely enjoying every little bit of it.I have you bookmarked to check out new stuff you post.
ottobre 11th, 2010 on 15:08
Great post, I’d thank to admin because i’ve read here a lot interesting knowledge. Im waiting for more posts. Bye!:)
ottobre 14th, 2010 on 09:33
Great art, I’d thank to admin because i have found a lot interesting info. I’ve added this blog to my RSS reader
. Best wishes
novembre 4th, 2010 on 12:27
Nice site, I just dugg this keep up the good work!. . . . . .
novembre 6th, 2010 on 03:31
After the storm comes the calm
novembre 7th, 2010 on 14:22
Money is the root of all evil
novembre 19th, 2010 on 02:51
I’m glad Discovered this website,I wil bookmark it,Good site,Good work,Thank You