Root exploit per Linux
filed in guide, linux on lug.19, 2009
Brad Spengler, lo sviluppatore dietro al progetto Grsecurity, ha
pubblicato un exploit per una vulnerabilità presente nei kernel Linux
2.6.30 e 2.6.18 usati da Red Hat Enterprise Linux 5.
L’attacco riesce a superare anche la protezione offerta dal
sottosistema SELinux. La vulnerabilità è causata da un’ottimizzazione
di una funzione da parte di Gcc, in cui un “if” viene saltato perché
ritenuto inutile dal compilatore.
Per poter funzionare l’exploit deve poter accedere a /dev/net/tun e
disabilitare la protezione offerta da “mmap_min_addr”. La soluzione,
già implementata a partire dal kernel 2.6.30.2, consiste
nell’aggiungere come parametro all’invocazione del compilatore
l’opzione “fno-delete-null-pointer-checks”.
Via | Grok
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